Le schede tecniche dicono molto, ma un pieghevole si giudica solo dopo settimane di uso quotidiano. La redazione di SpazioiTech ha usato il Galaxy Z Fold8 da 512 GB, colore Pistachio, come telefono principale per tre mesi, alternandolo ogni giorno all'iPhone Duo. Ecco cosa emerge, con gli occhi di chi deve decidere se comprarlo.
Lo schermo esterno, finalmente
Il difetto storico dei Fold era il display esterno lungo e stretto. Il Fold8 cambia formato: 5,5 pollici in 10:16, abbastanza largo per scrivere con la tastiera normale e usarlo con una mano. Nella prova è diventato lo schermo principale per gran parte della giornata. Unico neo: alcune app non sono ancora ottimizzate e mostrano elementi tagliati.
Aperto è un piccolo tablet
Lo schermo interno da 7,6 pollici in 4:3, con picco di 3.000 nit, è quello che giustifica il prezzo: film, serie e YouTube diventano un'esperienza da tablet, e One UI permette fino a tre app affiancate, oltre a DeX su monitor. La piega si vede solo con la luce di lato; il foro della fotocamera interna, a volte, finisce in mezzo ai contenuti.
Leggero e naturale da usare
Con 201 grammi, 9,7 mm da chiuso e 4,5 mm da aperto è il Fold più leggero mai fatto da Samsung. Aprirlo e chiuderlo diventa un gesto automatico dopo pochi giorni.
I limiti
- Il caldo: al sole o con i giochi pesanti si scalda e abbassa la luminosità per proteggersi.
- Fotocamere: due ottimi 50 MP, ma niente teleobiettivo. Per lo zoom serve il Fold8 Ultra.
- IP48: resiste all'acqua, molto meno alla polvere.
In sintesi
Nel confronto diretto il recensore preferisce ancora l'iPhone Duo nel complesso, ma riconosce al Fold8 qualcosa in più nello schermo esterno e nel formato da aperto. Per chi vuole il pieghevole più leggero e comodo dell'anno, a partire da 2.099 €, è uno dei migliori acquisti possibili. Il confronto completo dei tre modelli è nel nostro articolo iPhone Duo contro Galaxy Z Fold8 Ultra e Fold8.
Approfondimento basato sull'articolo di SpazioiTech, il magazine tech del nostro gruppo.



