A pochi giorni dall'uscita, l'iPhone Duo è già stato aperto dai riparatori. I primi smontaggi (REWA Technology e Phone Repair Guru) danno indicazioni utili a chi sta pensando di comprarlo e tenerlo a lungo.
Le buone notizie
- Due batterie, una per metà: 2.962 e 1.921 mAh, in totale i 4.883 mAh dichiarati. Sono fissate con l'adesivo a rilascio elettrico, che si stacca con una piccola corrente, senza leve né solventi.
- Staccando una cella alla volta il telefono è rimasto acceso: se confermato, un Duo con una batteria difettosa potrebbe continuare a funzionare fino alla riparazione.
- Porta USB-C modulare, fissata con due viti: se si rompe, si cambia solo quel pezzo. È una novità per un iPhone.
- Apple ha pubblicato il manuale di riparazione ufficiale.
Le note dolenti
- Lo schermo interno: staccarlo ha richiesto circa un'ora e la cornice che lo circonda va sostituita. Il costo di questa riparazione dipenderà soprattutto da manodopera e ricambi.
- Il tasto Touch ID si può togliere, ma è delicatissimo: un danno al sensore potrebbe essere trattato da Apple come "altro danno".
- La cerniera: non è stata smontata. Un test separato ha mostrato che un po' di polvere può impedire la chiusura; la certificazione IP68 protegge l'elettronica, non il meccanismo.
Quanto costa ripararlo
Per ora ci sono solo i listini canadesi: la sostituzione dello schermo interno costa 1.499 dollari canadesi senza AppleCare+. Per l'Italia bisogna attendere i prezzi ufficiali dell'assistenza Apple.
Il nostro consiglio
Batterie e porta USB-C, i due componenti che si usurano per primi, sono progettati bene. Lo schermo resta il punto critico di ogni pieghevole: con un telefono da oltre 2.300 € una copertura come AppleCare+ è quasi d'obbligo. Il voto di riparabilità di iFixit è atteso a breve. Tutte le caratteristiche sono nella nostra scheda dell'iPhone Duo.
Approfondimento basato sull'articolo di SpazioiTech, il magazine tech del nostro gruppo.



