Un ricondizionato ben scelto costa molto meno del nuovo e dura anni. In 12 anni di vendite abbiamo visto quali dettagli fanno la differenza tra un affare e un acquisto sbagliato.
1. Il grado estetico non dice nulla sul funzionamento
Le sigle come A+, A, B, C (o "come nuovo", "ottimo", "buono") descrivono graffi e segni sulla scocca e sullo schermo. Non sono uno standard comune: ogni venditore usa la sua scala, quindi leggi sempre cosa intende con ogni grado. Il funzionamento deve essere completo a qualsiasi grado.
2. Chiedi lo stato della batteria
È il componente che invecchia di più. Su iPhone la percentuale si vede in Impostazioni › Batteria › Stato della batteria: sotto l'80% conviene chiedere la sostituzione o uno sconto. Sui telefoni Android il dato non è sempre visibile; i venditori seri dichiarano comunque una capacità minima garantita.
3. Garanzia: almeno 12 mesi, meglio di più
Se compri da un'azienda come privato, sull'usato e sul ricondizionato vale la garanzia legale di conformità; per l'usato il venditore può ridurla, ma non sotto un anno, e deve dirtelo prima dell'acquisto. Diffida di chi offre solo pochi giorni di "prova".
4. Controlla che il telefono sia libero
- Nessun blocco operatore: deve accettare qualsiasi SIM.
- Nessun account collegato: iCloud (Trova il mio iPhone) o account Google del vecchio proprietario devono essere stati rimossi.
- IMEI pulito: il codice (si legge digitando
*#06#) non deve risultare rubato o bloccato.
5. Aggiornamenti software
Un modello troppo vecchio smette di ricevere aggiornamenti di sicurezza e alcune app (banche, SPID) prima o poi non funzionano più. Prima di comprare verifica fino a quando il produttore garantisce gli aggiornamenti per quel modello.
6. Accessori e fattura
Spesso il caricatore non è incluso: controllalo nel prezzo finale. Chiedi sempre fattura o scontrino: senza, far valere la garanzia è molto più difficile.